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Cinema

Nel 2015 decido di testarmi su un nuovo territorio, quello del lungometraggio. Coinvolgo l’artista padovano Michele Sambin di cui racconto le opere, i produttori Lucio Scarpa di Kublai film Venezia e Francesco Bonsembiante di Jolefilm Padova. Nel 2019 il film è pronto e all’Asolo Art Film Festival abbiamo la prima assoluta partecipando al concorso. Per maggiori informazioni:

http://www.piudelavitafilm.it/

https://www.facebook.com/piudelavitafilm/

Breve sinossi Il film racconta del flusso incessante della creatività che mescola immagini, idee, progetti e cultura del fare materiale. Lo fa percorrendo i quattro decenni del percorso artistico di Michele Sambin, che realizza film sperimentali e opere di videoarte fin daglianni ‘70, performances e spettacoli teatrali, opere pittoriche, illustrazioni, partiture sceniche e sonore, oggetti di design. Il film è costruito con immagini girate nel presente, integrate da video dell’archivio dell’artista. L’impresa artistica di Sambin incrocia e sperimenta le diverse tecnologie nel loro evolversi, dal video analogico alla pittura digitale, dagli strumenti tradizionali alla musica elettronica e digitale. La struttura procede per salti temporali e analogie formali riflettendo il concetto di loop (ripetizione) che sta alla base della poetica dell’artista. Il tutto conferisce al film un carattere innovativo che mostra la rilevanza dell’arte nella società contemporanea senza astrazioni intellettuali, ma entrando in una dimensione intima e concerta col lavoro artistico.