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All ideas streamlined into a single flow of creativity. Smiltė.

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Cinema

Nel 2015 inizio un progetto che mi sta molto a cuore, realizzare un lungometraggio sul lavoro dell’artista padovano Michele Sambin.  Il lavoro è stato lungo ma appassionante e grazie ai produttori Lucio Scarpa di Kublai Film Venezia e Francesco Bonsembiante di Jolefilm Padova, nel giugno del 2019 presentiamo il lavoro all’Asolo Film Festival. Da allora abbiamo avuto molte soddisfazioni e siamo tra i quindici documentari selezionati per la cinquina del David di Donatello.

http://www.piudelavitafilm.it/

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Breve sinossi

Il film racconta del flusso incessante della creatività che mescola immagini, idee, progetti e cultura del fare materiale. Lo fa percorrendo i quattro decenni del percorso artistico di Michele Sambin, che realizza film sperimentali e opere di videoarte fin daglianni ‘70, performances e spettacoli teatrali, opere pittoriche, illustrazioni, partiture sceniche e sonore, oggetti di design. Il film è costruito con immagini girate nel presente, integrate da video dell’archivio dell’artista. L’impresa artistica di Sambin incrocia e sperimenta le diverse tecnologie nel loro evolversi, dal video analogico alla pittura digitale, dagli strumenti tradizionali alla musica elettronica e digitale. La struttura procede per salti temporali e analogie formali riflettendo il concetto di loop (ripetizione) che sta alla base della poetica dell’artista. Il tutto conferisce al film un carattere innovativo che mostra la rilevanza dell’arte nella società contemporanea senza astrazioni intellettuali, ma entrando in una dimensione intima e concerta col lavoro artistico.